Il mercato di gennaio della Juventus, anche in entrata, è ufficialmente partito. Ed è partito con un botto. In bianconero è arrivato Luca Toni, bomber di razza, Campione del Mondo nel 2006 ed ex Scarpa d’Oro. Uno che i gol li ha fatti ovunque e che ora è pronto a farli anche a Torino.

«La Juve è un sogno che si realizza» sono state le sue prime dichiarazioni, nel corso della conferenza stampa di presentazione. Ma la voglia di bianconero dell’attaccante non si denota solo a parole. Come conferma Giuseppe Marotta: «Per venire qui alla Juve, Luca è si decurtato una parte fissa dell’ingaggio, legandolo invece agli obiettivi. Questo è un atto non da poco e che merita di essere sottolineato. L’operazione è iniziata e si è conclusa oggi, si tratta di una cessione definitiva a titolo gratuito e di un rapporto contrattuale per questa stagione e quella successiva, quindi avrà la stessa scadenza che aveva l’accordo con il Genoa».

Ma è un altro il concetto che il direttore generale bianconero vuole sottolineare. Il nome di Toni è stato accostato erroneamente a quello di Quagliarella. «Luca è qui non per sostituire Fabio, ma per incrementare la forza del nostro attacco. Purtroppo Quagliarella sarà fuori per parecchi mesi e a lui non possiamo che mandare i migliori auguri di pronta guarigione. Ma abbiamo agito anche per sopperire all’indisponibilità di Iaquinta. Avevamo bisogno di un attaccante da mettere a disposizione del tecnico già per la gara di domenica a Napoli».

Con un Quagliarella in meno e un Toni in più, la Juve prova a ripartire. Dimenticando Parma e pensando giù al big match di domenica sera con il Napoli. «Il nostro obiettivo resta quello di andare in Champions – prosegue Marotta -. Al di là dello scivolone di ieri, siamo comunque in una posizione che è in sintonia con i programmi. Ci sono ancora tanti punti a disposizione e nella passata stagione, tra Inter e Roma c’erano 12 punti che sono quasi stati colmati. Guardiamo avanti con ottimismo».

Fonte: Juventus