Piedi per terra, un sano realismo. Ma pronto a prendere la rincorsa per provare a volare. Così è il Genoa pensato dalla nuova gestione Ballardini. E pazienza se la mancanza di tempo non consente alla mano del tecnico di incidere in profondità.

Due vittorie sono entrate in cassaforte, cambiando faccia alla classifica, e la Juventus bussa alle porte del Tempio. “Sino a ieri ci siamo allenati con una decina di giocatori, ma non è il caso di lamentarsi, alla luce del fatto che in proiezione intravedo le condizioni per lavorare bene. I successi contro Cagliari e Bologna sono stati il frutto di un gruppo unito, una società ben organizzata. Io li leggo così”.

Ci sarà da stringere i denti, aiutati dalla bolgia di Marassi per rispondere colpo su colpo. “La Juve ha qualità e umiltà, rispechia le idee di Delneri. E’ una squadra nel vero senso della parola, costruita per essere protagonista. Ha preso giocatori importanti, è più compatta rispetto alla scorsa stagione. Con elementi di quantità e qualità”.

Un pareggio potrebbe fare al caso? “Come ogni allenatore prima di una partita non firmo per un pareggio. Prima bisogna scendere in campo, vedere che piega prenda l’incontro. Vogliamo mettercela tutta per dimostrare di essere bravi quanto loro. Il gruppo è questo: non abbiamo tante alternative, grandi scelte non ce ne sono vista la situazione contingente”.

La novità dell’orario non fa perdere il sonno. “Le abitudini cambiano per noi, come per gli avversari. In settimana abbiamo adottato degli accorgimenti per abituarci all’orario. Allenamenti, riposo e alimentazione”.

La tradizione favorevole con Delneri la rassicura o la preoccupa? Olè. Gesto scaramantico, caro agli italiani, a introdurre la risposta. “Intanto diciamo che quando ero a Cagliari pensavo che Delneri fosse un emergente. Lavora molto e bene. La freschezza non è un discorso legato all’età, risiede nella testa”.

A proposito di teste, quella di Toni come la vede? “E’ un giocatore di fondamentale importanza. Un regista avanzato che, quando siamo in difficoltà, ci permette di salire e respirare. Anche se non segna, è un giocatore imprescindibile per il Genoa. Va accompagnato con le ali e mezzeali. Sarebbe riduttivo confinare i rifornimenti nei cross dalle fasce, tanto più che gli esterni sono quasi tutti fuori. E’ completo, ha piedi, dà profondità”.

Così parlò Ballardini.

Sono 21 i giocatori convocati da Ballardini per la sfida di domenica contro la Juventus. Questo l’elenco completo:

PORTIERI: 1 Eduardo, 88 Perin, 73 Scarpi.

DIFENSORI: 4 Criscito, 3 Dainelli, 13 Kaladze, 24 Moretti, 16 Ranocchia, 5 Tomovic.

CENTROCAMPISTI: 11 Kharja, 20 Mesto, 23 Modesto, 77 Milanetto, 18 Rafinha, 7 Rossi, 42 Veloso, 36 Zuculini.

ATTACCANTI: 25 Boakye, 22 Destro, 17 Rudolf, 9 Toni.

Fonte: Genoa